

La prevenzione sessuale non ha età
Quando si parla di prevenzione sessuale, spesso si pensa soprattutto alle infezioni sessualmente trasmissibili e alla protezione durante i rapporti.
Ma la salute sessuale di una donna comprende molto di più.
Con il passare degli anni il corpo cambia, così come cambiano gli equilibri ormonali, le esigenze e alcuni fattori di rischio. Per questo motivo prendersi cura della propria salute dovrebbe essere un’abitudine presente durante tutte le fasi della vita.
Controlli ginecologici: perché sono importanti
Uno degli strumenti più importanti per la prevenzione femminile è il controllo ginecologico.
Non bisogna necessariamente aspettare la comparsa di un problema per rivolgersi a un professionista. I controlli periodici permettono infatti di parlare della propria salute, verificare eventuali cambiamenti e ricevere indicazioni personalizzate in base all’età e alla propria situazione.
Anche la prevenzione dell’HPV rappresenta un elemento importante della salute femminile. Informarsi sulla vaccinazione e sui controlli disponibili permette di fare scelte consapevoli insieme al proprio medico.
La prevenzione cambia con l’età
Le esigenze di una donna di 25 anni possono essere molto diverse da quelle di una donna di 50 o 60 anni.
Durante la vita possono cambiare la necessità di determinati controlli, la fertilità, gli equilibri ormonali e il modo in cui viene vissuta la sessualità.
Per questo non esiste una singola regola valida per tutte.
La prevenzione dovrebbe essere personalizzata e tenere conto dell’età, della storia personale, della familiarità, dello stile di vita e delle eventuali situazioni di rischio.
Salute sessuale e menopausa
La menopausa rappresenta una fase naturale della vita, ma può portare cambiamenti che influenzano anche la sessualità.
Secchezza vaginale, fastidio o dolore durante i rapporti, variazioni del desiderio e altri disturbi possono comparire con i cambiamenti ormonali.
Non significa che bisogna semplicemente accettarli.
Parlarne con un ginecologo o con un altro professionista sanitario permette di capire meglio ciò che sta succedendo e valutare le possibili soluzioni.
La salute sessuale non termina con la menopausa: il benessere, il desiderio, l’intimità e la possibilità di vivere una sessualità soddisfacente rimangono aspetti importanti della qualità della vita.
Ascoltare il proprio corpo è già prevenzione
La prevenzione significa anche imparare a riconoscere i cambiamenti del proprio corpo.
Dolori persistenti, sanguinamenti insoliti, cambiamenti che non scompaiono o disturbi durante i rapporti meritano attenzione, soprattutto quando sono nuovi o persistenti.
Non significa necessariamente che ci sia un problema grave, ma significa che è opportuno parlarne con un professionista.
Informarsi senza vergogna
Uno degli ostacoli alla prevenzione può essere proprio la difficoltà di parlare di sessualità.
Vergogna, imbarazzo o paura del giudizio possono portare alcune persone a rimandare controlli o domande importanti.
La salute sessuale, invece, dovrebbe essere affrontata con naturalezza.
Fare una domanda al proprio medico, informarsi sulla prevenzione dell’HPV, parlare dei cambiamenti legati all’età o raccontare un disturbo durante i rapporti sono tutti comportamenti responsabili.
La prevenzione è prendersi cura di sé
La prevenzione sessuale femminile non consiste soltanto nel proteggersi durante un rapporto.
Significa conoscere il proprio corpo, effettuare i controlli consigliati, informarsi, prestare attenzione ai cambiamenti e chiedere aiuto quando qualcosa non convince.
A qualsiasi età, prendersi cura della propria salute significa anche prendersi cura della propria serenità e della propria vita sessuale.
La prevenzione non dovrebbe iniziare quando compare un problema. Dovrebbe diventare una normale abitudine di salute.