Perché facciamo ancora così fatica a parlare di sessualità?
La sessualità fa parte della vita umana, eppure per molte persone parlarne rimane difficile.
Una domanda, un dubbio, un desiderio o anche semplicemente la curiosità di conoscere meglio il proprio corpo possono essere accompagnati da vergogna, paura del giudizio o imbarazzo.
Il problema è che quando non parliamo di sessualità, spesso finiamo anche per conoscerla meno.
Parlare significa conoscersi
Conoscere la propria sessualità non significa soltanto conoscere il proprio corpo.
Significa capire ciò che ci fa stare bene, riconoscere i propri limiti, comprendere i propri desideri e imparare a comunicarli.
Una comunicazione aperta può aiutare anche nelle relazioni: parlare di desideri, aspettative, protezione, consenso e limiti permette alle persone di comprendersi meglio e di costruire rapporti basati sul rispetto reciproco.
La vergogna non dovrebbe decidere per noi
Molti tabù nascono dall’idea che alcuni argomenti siano “sbagliati” o che parlarne ci renda meno rispettabili.
Ma provare attrazione, avere desideri, porsi domande sul proprio corpo o voler conoscere meglio la sessualità sono aspetti naturali dell’esperienza umana.
Questo non significa fare tutto senza limiti.
Significa poter parlare di sessualità in modo responsabile, consapevole e rispettoso.
Una sessualità più libera è anche più consapevole
Libertà non significa assenza di regole.
Significa poter scegliere senza vergogna e senza pressioni, conoscendo i propri diritti, i propri limiti e quelli delle altre persone.
Per questo parlare di sessualità dovrebbe essere considerato parte dell’educazione e del benessere personale, non qualcosa da nascondere.
Parlare di più, vivere meglio
Forse dovremmo iniziare proprio da qui: fare domande, ascoltare senza giudicare e considerare la sessualità per quello che è realmente, cioè una parte della vita.
Perché quando ci precludiamo la possibilità di parlarne, rischiamo di precluderci anche la possibilità di viverla con maggiore libertà, consapevolezza e serenità.
La sessualità non dovrebbe essere un argomento di cui vergognarsi. Dovrebbe essere un argomento di cui imparare a parlare.
